venerdì, luglio 24

Un'attività aperta alla rete degli interessati

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maninretepost 122

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Ciao nome cognome, [ciao altri interessati, questa mail la predispongo per essere riutilizzata]
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eccoti/eccovi due foto del forno solare di cui ho parlato, preso dall'alto e con il particolare di come la teglia basculando resti a cuocere sempre in orizzontale.
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Basta cliccare, le foto sono pubbliche e scaricabili, non le allego per mantenere leggera la mail.
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Ripeto l'idea, i commenti possono essere posti qui sotto:
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se pochi ma volenterosi interessati convenissero e mettessero insieme le risorse necessarie, ciascuno alla fine del laboratorio di autoproduzione avrebbe il prototipo riprodotto. E acquisito, eventualmente, le competenze per formare altri interessati (formatore di formatori) per espandere così la catena dei forni solari-oggetti da utilizzare in proprio, nelle proprie sedi, o far vedere in feste/fiere a ulteriore promozione e sinergia reciproca delle proprie associazioni/realtà, della validità dell'oggetto/progetto, dell'evento di cui si è ospiti.
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Il tutto sarebbe da pianificare bene sia nel caso di un interesse singolo all'oggetto e alla sua promozione (voglio partecipare perché mi attira l'idea di costruire insieme una cosa che utilizzerò mostrandolo al bisogno con piacere) che in quello più generale e strategico di fare decrescita, sviluppare donazioni, reciprocità (voglio fare / sono interessato alla formazione di formatori).
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Che ne pensate? Se po ffa? Parliamone, da cosa nasce cosa...
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3 commenti:

equo_tuonomecitta ha detto...

Ho parlato stamattina con Pietro, l'autore del prototipo. Gli fa piacere l'idea, conferma la disponibilità, ma ormai siamo praticamente in vacanza e a settembre ha a ridosso altri impegni.

Non garantisce, ma vedrà di predisporre una presentazione minima da usare come workshop introduttivo, magari coordinando questa alle altre iniziative che presenterà Siqillyàh a Ecomediterranea, la fiera che si terrà a Palermo dal 24 al 27 settembre 2009 presso l'Ex deposito delle locomotive di Sant'Erasmo.

Potremo comunque almeno vederci lì con gli interessati (e il forno), per programmare i passi successivi concomitanti ai prossimi eventi.

Roberto Li Calzi ha detto...

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[...] mi piace l'idea che a eco-mediterranea, tra l'altro, si tenga il corso di autocostruzione del forno (evitando sovrapposizioni con le altre nostre proposte)
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Giuseppe ha detto...

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Vista la disponibilità, una strategia potrebbe essere quella di avanzare per gradi:

1. usare gli eventi pubblici dove è presente Siqillyàh - senza sovrapposizioni con le altre attività siqillyane, come diceva Roberto - per tenere seminari introduttivi > informativi > formativi > preparatori al laboratorio di autoproduzione del forno solare. In queste occasioni i seminari dovrebbero e potrebbero adattarsi alle tempistiche disponibili.

2. Questi incontri e presentazioni via via più dettagliate (con documentazione disponibile da predisporre per i sopravvenienti), in questo senso nel tempo tratterebbero un per_corso. Finalizzato non solo ma anche al laboratorio: con l'obiettivo di selezionare (tra gli iniziali curiosi e gli interessati generici) quelli che davvero potrebbero impegnarsi convenendo date, risorse umane e finanziarie, attività residenziali necessarie al laboratorio.

3. Perché alla fine non solo ma anche di laboratorio di autocostruzione si tratta. Per dare delle prime approssimazioni, credo prudenzialmente comode, di costi per persona/referente partecipante: circa 500 euro di materiali + x euro per documentazione intermedia, logistica, trasferimenti e settimana residenziale finale in luogo tecnico utile.
4. Non so se eccedo, comunque roba che non si può proporre in estemporanea nei tempi stretti di un singolo evento. Si dovrà parlare non solo di euro più o meno comodi, pur non eccessivi. Si parlerà, se l'interesse si manterrà alto, di risparmi e recuperi possibili, ma anche degli altri impegni e vincoli dati dalle residenze, le scelte, i numeri e le quantità degli attori in gioco. Con alla fine magari un prodotto / affare conveniente. Aperto a tutti, e però non per tutti. Divertente, gratificante per quanto potremo. Se lo vorremo, chi e quanti resteremo ancora agganciati dopo l'interesse iniziale.

5. Per quanto potremo, vorremo e sceglieremo: specialmente per chi vorrà partecipare strategicamente da referente e non da singolo, il percorso non dovrebbe poi fermarsi all'oggetto da realizzare e promuovere con piacere. Ci saranno effetti cascata? La sperimentazione iniziale darà luogo a una reale formazione di formatori in futuro attivi? Un agire sociale dovrebbe almeno porsi questi interrogativi. Magari lasciandoli aperti, da rinviare a successive sperimentazioni.

Di tutto ciò, bisognerà fare gioco di squadra.